Le Forze terrestri fanno parte dell’Esercito svizzero, di cui formano, come è bene sottolineare, la parte più ampia, visto che vi sono incorporati i due terzi di tutti i militari attivi.
Questa componente fondamentale dell’Esercito svizzero è costituita
- dalle brigate in cui la maggior dei militari prestano i loro corsi di ripetizione. In queste si fa in modo che l’istruzione sia impartita in modo uniforme e si garantisce la prontezza di base dell’esercito;
- dalle formazioni d’addestramento che, da una parte, si occupano dell’istruzione di base di ogni persona soggetta all’obbligo di prestare servizio militare, vale a dire organizzano le scuole reclute e le scuole per i quadri, mentre dall’altra sono responsabili della condotta del personale di professione;
- dalle regioni territoriali che sono responsabili della collaborazione con le autorità civili nei Cantoni e del coordinamento territoriale.
Le Forze terrestri con tutte le loro componenti realizzano la prontezza di base dei loro stati maggiori e delle loro formazioni, garantiscono la relativa capacità di condotta e assicurano la prontezza. Pianificano e conducono gli impieghi loro delegati e assicurano la nuova generazione dei quadri di milizia.
Le Forze terrestri sono in linea di principio «Force Provider». In occasione di ogni operazione il capo dell’esercito definisce una struttura di condotta militare adeguata al compito. Di regola lo Stato maggiore di condotta dell’esercito, in veste di cosiddetto “Joint Force Command”, si occupa della condotta dell’operazione.
Le Forze terrestri offrono la gamma quasi completa delle capacità militari e delle istruzioni: dalla fanteria, attraverso i blindati e l’artiglieria, le truppe del genio e del salvataggio, fino alla logistica e alla sanità militare.



